Palazzona di Maggio

Da quattro generazioni alla tenuta Palazzona di Maggio, la famiglia Perdisa persegue con tenacia il difficile obiettivo di produrre vini che siano la fedele espressione del proprio territorio. In questo avamposto della Romagna dei vini che rientra nella Doc Colli di Imola, sin dai primi anni sessanta, l’insigne cattedratico, agronomo e agricoltore Luigi Perdisa, convinto della straordinaria attitudine dei suoi terreni di collina, puntò su vitigni internazionali come Cabernet Franc, Chardonnay e Merlot, senza trascurare, naturalmente, il Sangiovese, re dei vitigni autoctoni della Romagna. Oggi Alberto Perdisacon la moglie Antonella e i figli Federico e Filippo seguono la strada intrapresa dal capostipite Luigi da cui hanno ereditato la passione per la viticoltura e per la salvaguardia dell’ambienterealizzatasi grazie a un approccio a 360° che prevede l’utilizzo di prodotti fitosanitari naturali e innovativi a base di argille, rocce vulcaniche e diatomee in sostituzione del rame e addirittura oli e grassi biodegradabili per le macchine agricole Molti di più di quanto richiede la certificazione biologica, che è divenuta ufficiale dalla vendemmia 2019. Le erbe infestanti vengono controllate attraverso frequenti lavorazioni meccaniche del terreno e tutte le principali operazioni in vigna effettuate manualmente e con cura, a partire dalla potatura invernale e fino alla vendemmia. In questo modo si ottengono uve sane e salubri che vengono raccolte in piccole cassette e portate in cantina. In cantina, grazie al controllo della temperatura in tutte le fasi l’uva diventa vino mantenendo le sue migliori caratteristiche anche grazie all’utilizzo di lieviti autoctoni frutto di un’accurata selezione in azienda. Il nome dei vini, tutti a denominazione di origine protetta, racconta la storia secolare del territorio delle colline di San Pietro di Ozzano, una storia di cui si hanno precise testimonianze sin dall’epoca etrusca, poi romana, per arrivare al Medioevo. Il Dracone e il Dracone Riserva devono il loro nome al console romano della città di Claterna Filippo Dracone che stabilì la propria dimora dove oggi sorge villa Palazzona. Si tratta di un vino ottenuto da uve Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot che ha ottenuto importanti riconoscimenti anche a livello internazionale. L’Ulziano è un Romagna Sangiovese Superiore in onore del borgo fortificato medioevale Castrum Ulzianum, poi Ulziano e oggi San Pietro di Ozzano. L’antica e storica fontana delle Armi risalente al 1300, nei pressi dei nostri vigneti, dà il nome al vino di punta della Tenuta, il Romagna Sangiovese Riserva Le Armi. Il Maleto è ottenuto da uve Chardonnay in purezza. Deve il suo nome a un piccolo borgo presente negli antichi mappali dove oggi ci sono i vigneti del podere Poggio. Di recente produzione lo spumante extra brut Aspro, ottenuto da uve Sangiovese e che prende il nome da un torrente spesso citato nella storia secolare del territorio ozzanese, il torrente Aspro. Per info: consultare il sito internet e la pagina Facebook digitando Palazzona di Maggio www.palazzonadimaggio.it

Info

Impresa locale
40064 - Ozzano dell'Emilia
info@palazzonadimaggio.it
+39 335 397 030
Palazzona di Maggio
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